Civitafestival Summer 2026
Ritorna il Civitafestival Summer 2026, previsto dal 24 agosto al 10 settembre.
Dal 24 agosto al 10 settembre torna il Civitafestival Summer 2026, ricco di incontri, di teatro, di storia…
Una 38ª edizione, quella a cui si avrà modo di assistere, realizzata con il patrocinio del Comune di Civita Castellana e guidata, ancora una volta, da Fabio Galadini.
Un’edizione fresca per Civitafestival Summer 2026, guidata da Fabio Galadini e riconosciuta dal Ministero della Cultura. Un programma, quello presentato, che ci riporta al teatro, alla musica, alla danza e alle arti visive, riportandoci a interpreti abilissimi e a tanto altro.
Ben quattordici appuntamenti, dal 24 agosto al 10 settembre, caratterizzati da produzioni originali e prime nazionali, previste negli spazi del Forte Sangallo e del Chiostro di San Francesco. Una 38ª edizione che si conferma tra gli appuntamenti culturali più significativi del panorama del Lazio, riconosciuto anche dal Ministero della Cultura nell’ambito del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo.
Una precisa idea di festival, quella di cui ci parla Galadini: “Il Civitafestival nasce da un’idea precisa: non costruire una semplice successione di appuntamenti, ma creare un luogo nel quale le opere possano incontrare il pubblico attraverso il tempo della riflessione e quello dell’emozione. Ogni edizione è per noi una ricerca, un modo per mettere in relazione il patrimonio della tradizione con la necessità del presente.
Quest’anno il programma attraversa alcune figure fondamentali della nostra cultura: Matteotti, Pirandello, Dario Fo, Leopardi. Non si tratta soltanto di anniversari, ma di occasioni per tornare alle loro parole, alle loro idee, alla loro capacità di interrogare ancora il nostro tempo. La memoria non è un esercizio celebrativo: è uno strumento critico per comprendere il presente. Accanto al teatro trovano spazio la musica sinfonica, il jazz, il repertorio cinematografico, la danza e le arti visive. Abbiamo voluto costruire un programma nel quale convivessero linguaggi differenti, perché un festival deve essere un organismo aperto, capace di accogliere pubblici diversi senza rinunciare alla qualità delle proposte. Portare qui artisti, compagnie e orchestre significa restituire alla città un patrimonio che appartiene alla comunità e che attraverso la cultura continua a rinnovarsi”.
Il tutto prenderà forma dal 24 agosto al Forte Sangallo con la presentazione ufficiale della manifestazione e l’inaugurazione della mostra, Le Madame Barrique di Giuliana Allegretti. Il 25 agosto, invece, sempre nel Cortile Maggiore del Forte Sangallo, prenderà forma il concerto dell’Orchestra Domenico Mazzocchi – Città di Civita Castellana, diretta da Fabio Galadini. Il teatro fa il suo ingresso nel programma il 26 agosto con Il corpo di Matteotti. Il tema dell’eroe avrà luogo venerdì 28 agosto con Eroi e Letteratura – Trilogia dell’Eroe, progetto di danza e teatro fisico scritto e diretto da Aleksandros Memetaj e Yoris Petrillo. La musica torna protagonista il 31 agosto con FaberNoster canta De André, omaggio a venticinque anni dalla sua scomparsa.
Il 1° settembre si terrà il concerto dell’Orchestra Domenico Mazzocchi, sempre sul palco del Forte Sangallo, con Wolfgang Redik, violinista e direttore di fama internazionale. Il 2 si terrà, invece, Rumore di fondo di Teatro Segreto, con Gea Martire in scena e Antonella Ippolito, con musiche dal vivo di Ivo Parlati. La regia è affidata a Nadia Baldi. Il 3 settembre si terrà la prima nazionale de L’uomo dal fiore in bocca, di Pirandello, interpretato da Fabio Galadini e Luigi Saravo, con la regia dello stesso Saravo. Il 4 il Civitafestival ospita la prima di Canti erranti di Paolo Damiani, Liste New Band. Si tratta di un progetto che riunisce alcuni tra i musicisti più interessanti della scena jazz.
Il teatro sarà nuovamente protagonista dal 5 settembre con Il Principe dei sogni belli di Tobia Rossi, regia di Pierpaolo Sepe, per poi ospitare, il 6 settembre, gli ottoni protagonisti con l’ensemble Ottoni d’Autore, diretto da Francesco Del Monte. Il 7 settembre ampio spazio allo swing e alla tradizione americana con Sinatra, un progetto della Big Fat Band di Max Pirone e con la partecipazione di Giulio Todrani. L’8, invece, sarà la volta di Lavia dice Leopardi, con protagonista proprio Gabriele Lavia. Il 9 settembre si celebra, non ultimo, il centenario della nascita di Dario Fo con Mistero Buffo, interpretato e diretto dall’attore Ugo Dighero.
La chiusura, prevista per giovedì 10 settembre, è affidata all’Orchestra Giuseppe Tartini con Hollywood Film Music, per un concerto diretto da Antonio Cipriani dedicato alle grandi colonne sonore del cinema internazionale.
Alessia Giallonardo per LiveMedia24

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