Anastasia Bonarrigo, in scena “La felicità di Felicia”

In scena al Teatro di Villa Lazzaroni con "La felicità di Felicia", incontriamo l'attrice Anastasia Bonarrigo.

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Una vera amante del teatro l’attrice Anastasia Bonarrigo, in scena il 13 e il 14 dicembre al Teatro di Villa Lazzaroni nello spettacolo, “La felicità di Felicia”.

Un progetto ad opera di Ulderico Pesce, delle sensazioni complicate e forti da esprimere in scena.

Vi lasciamo a questa nostra intervista, alle parole dell’attrice.

Ti ringraziamo per aver accolto il nostro invito, Anastasia. “La felicità di Felicia”, ad opera di Ulderico Pesce, ti vedrà in scena il 13 e il 14 dicembre a Roma. Cosa dire a riguardo?

Ad ogni nuovo lavoro le emozioni sono sempre tante, tra prove più che puntuali e qualche piccola incertezza. Per la preparazione mi sono affidata ai pensieri che Ulderico Pesce ci ha lasciato, scritti nero su bianco.

Quali sensazioni sono legate al pubblico, al palcoscenico? 

Una calamita non pratica da smagnetizzare, il palcoscenico. Mi attira sempre più, con il suo calore, le luci. È per me un luogo da sempre sacro, a cui porto un rispetto infinito, che condivido con colleghi e pubblico. Spero che lo stesso accade a chi ci è intorno, a chi decide di muoversi con noi.

Come ha preso forma la tua passione per la recitazione?

Devo questo grande amore a mia mamma, un’attrice a mio avviso formidabile. È stata lei a creare in me il primo ricordo che ho di un teatro, della sua interezza e magia.

Quali sogni vorresti realizzare?

Sogno e spero di poter arrivare ovunque sia possibile, anche a livello internazionale. Sarei felice di poter vivere un numero di esperienze infinite, sempre grazie al mio lavoro.

Cosa puoi dirci sul tuo futuro artistico?

Percorro una strada che è all’inizio, ancora giovane e ripida da percorrere. Sono stata abituata ad impegnarmi il più possibile per ottenere ciò che desidero, senza paure e con grande impegno e fiducia. D’altronde, credo in Dio e sono certa che possa essere dalla mia parte. Continuerò ad investire sul mio lavoro, sulle capacità che ho.

Alessia Giallonardo per LiveMedia24

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