A tu per tu con Fabrizio Arcuri, nuovo direttore dell’Estate Teatrale Veronese

Incontro con Fabrizio Arcuri da quest'anno direttore artistico dell'Estate Teatrale Veronese.

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L’Estate Teatrale Veronese ci porta ad incontrare Fabrizio Arcuri, direttore artistico per l’occasione.

Un programma, quello di cui Arcuri ci parla, pieno di ospiti, di incontri importanti.

Vi lasciamo a questa nostra intervista, alle parole del direttore artistico.

Ti ringraziamo per aver accolto il nostro invito, Fabrizio. L’Estate Teatrale Veronese è alla sua 78ª edizione e ne sei direttore artistico. Parlaci delle novità dell’anno?

A questa nuova Estate Teatrale Veronese ho pensato di affiancare i grandi classici a delle compagnie internazionali caratterizzate anche da nuove creazioni. Parliamo anche di danza, di musica, di progetti che attraversano la città, facendo diventare Verona un vero e proprio ecosistema culturale. Ho desiderato un festival che metta in dialogo nuove e vecchie generazioni, pubblici realmente diversi, mantenendo qualità artistica e una vocazione internazionale.

Con voi, per l’occasione, Declan Donnellan, un regista abilissimo, autorevole?

Declan Donnellan, quando ho richiesto la sua presenza, stava lavorando al progetto I due gentiluomini di Verona, un’opera che si rifà proprio alla città. L’interesse, quando gli ho proposto di essere con noi, è stato immediato e noi felici di poterlo accogliere.

Quale invito rivolgere ai lettori di LiveMedia24 affinché in tanti possano vivere in piena regola questa nuova, esilarante, Estate Teatrale Veronese?

La partecipazione del pubblico negli anni è stata spesso appagante, esaustiva. Ciò che più mi auguro è che il Festival possa raggiungere sempre più popolarità e importanza con il passare degli anni. Ai vostri lettori, invece, rivolgo l’invito di lasciarsi incuriosire da questa stagione. Vi assicuriamo che non si tratta soltanto di una successione di spettacoli, ma di una vera e propria occasione per poter vivere la città in piena regola. Una città ancora più a portata d’uomo e basata su uno sguardo legato ad alcuni dei più importanti artisti che abbiamo nella scena internazionale. Vi assicuro che non vi pentirete di questa esperienza!

Alessia Giallonardo per LiveMedia24

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