Federica Candelise e il suo libro in difesa dei più deboli
Un libro in difesa dei più deboli per l'avvocato Federica Candelise, "Il circolo delleanime - Storie di crimini di famiglia".
Un libro all’attivo per l’avvocato Federica Candelise, “Il circolo delle anime – Storie di crimini di famiglia”.
Un monito per tutti, specie per chi non riesce a cogliere alcuni atteggiamenti errati, da fermare nei tempi giusti.
Vi lasciamo a questa nostra intervista, alle parole dell’avvocato nonché scrittrice.
Ti ringraziamo per aver accolto il nostro invito, Federica. “Il circolo delle anime – Storie di crimini di famiglia”, per Rossini Editore, è il titolo del tuo libro. Cosa dire a riguardo?
Questo libro ha avuto origine con molta naturalità, viste le tematiche delicate che tratta. Tematiche a cui tengo particolarmente perché ho modo di viverle attraverso il lavoro che svolgo e mi portano a riflettere su quanto sia essenziale agire in maniera tempestiva a degli atteggiamenti errati. Sono tante le persone che faticano ad accorgersi di alcuni segnali di pericolo, spesso sottovalutati. Ho così inserito, al termine di ogni storia, delle pillole di diritto in cui spiego sia il reato trattato che le tutele offerte dalla legge.
A cosa devi la passione per il tuo lavoro?
Si è sviluppata a poco a poco, nel corso degli anni, di pari passo con la passione che nutrivo sin da piccola per il cinema e il teatro. Mi sono trasferita nella capitale, ho iniziato entrambe gli studi, ma ad affascinarmi maggiormente è stata la voglia di tutelare i più deboli.
Chi è oggi Federica, quali passioni ti caratterizzano?
Adoro il tennis, qualcosa a cui mai potrei rinunciare, perché mi permette di liberarmi, di stare bene. Rappresenta un grande momento di evasione dal lavoro, da tutto il resto. Non meno importante la passione per i viaggi, per le nuove culture.
Stai pensando ad un prossimo libro, a una particolare tematica?
Ti svelerò che potrebbe anche esserci un secondo “Circolo delle anime”, un proseguo, viste le tante storie ancora possibili da raccontare. Al momento, però, continuo a far girare, nel vero senso della parola, il mio libro.
Alessia Giallonardo per LiveMedia24

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