Luigi Pedranzini protagonista nella serie “I casi di Teresa Battaglia”
Un anno che si apre con "I casi di Teresa Battaglia" per l'attore Luigi Pedranzini, tra i personaggi della serie Rai.
Un 2026 all’insegna della recitazione per l’attore Luigi Pedranzini, tra i protagonisti della serie “I casi di Teresa Battaglia”,“Figlia della cenere”.
Un’esperienza bellissima, ricca di vissuto, di persone piacevoli con cui lavorare.
Vi lasciamo a questa nostra intervista, alle parole dell’attore.
Ti ringraziamo per aver accolto l’invito di LiveMedia24, Luigi. Sei tra i protagonisti della serie Rai, giunta alla sua terza stagione, “I casi di Teresa Battaglia”, “Figlia della cenere”. Cosa dire su questa esperienza, sui tuoi compagni di avventura?
Questo set ha rappresentato una bellissima esperienza vissuta, tra l’altro, con un ruolo non poco importante, qualcosa di molto gratificante. Il soggetto è realizzato da Ilaria Tuti, di cui sono da sempre un grande ammiratore ma, ad oggi, posso dirti che la gioia più grande consiste nell’avere condiviso questo percorso con dei grandi professionisti. Non posso che parlare benissimo di Marial Bajma Riva, Giuseppe Spata e tutti gli altri componenti del cast. Non ultima, la fantastica Elena Sofia Ricci che è sempre stata stupenda, molto materna.
A cosa devi la passione per la recitazione?
Prima della recitazione c’è stato lo sci, visto il mio vivere al confine con la Svizzera. Una passione che, purtroppo, ha avuto fine in seguito ad un grave infortunio, a soli venticinque anni. Successivamente c’è stata Milano, il giornalismo sportivo, per poi approdare alla recitazione, sotto consiglio di una brava insegnate che mi ha consigliato un corso di teatro…
C’è un regista in particolare da cui vorresti poter essere diretto, un domani?
Ti svelo che nutro una grande ammirazione per Paolo Virzì, per la capacità che ha nel raccontare le emozioni. Qualcosa di molto raro. Ammiro molto anche Margherita Vicario e Laura Samani, che lo scorso anno è stata con un suo film a Venezia.
Cosa sogni di poter concretizzare?
Sogno di poter vivere in maniera concreta e continuativa di questo mestiere. Mi auguro, inoltre, di poter raggiungere obiettivi sempre più importanti, anche attraverso le storie che scrivo, vista la mia passione per la scrittura.
Alessia Giallonardo per LiveMedia24

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