Elisabetta Pellini al cinema con “La terza volta”
"La terza volta" ci consente di ritrovare al cinema l'attrice Elisabetta Pellini.
Una nuova esperienza cinematografica per l’attrice Elisabetta Pellini con “La terza volta”, il film di Gianni Aureli.
Un altro progetto la vedrà nuovamente alla regia, qualcosa di particolare, trattato con una giusta dose di ironia.
Vi lasciamo a questa nostra intervista, alle parole dell’attrice.
Ti ringraziamo per aver accolto il nostro invito, Elisabetta. Una nuova esperienza cinematografica ci consente di ritrovarti nelle sale, “La terza volta”, ad opera di Gianni Aureli. Cosa dire su questo progetto?
Questo set ha rappresentato un’esperienza bellissima e di certo diversa da tutti gli altri set. Un viaggio intenso nei boschi della Basilicata con un ruolo misterioso, costituito da pochissime battute, almeno all’inizio. Ho interpretato Edda Ciano, un ruolo particolarissimo, molto complesso, per cui mi sono preparata come possibile, ispirandomi alla forza che, a suo modo, ha sempre trasmesso.
Ci parlavi di un set felice, diverso dagli altri?
Esattamente! Eravamo insieme, uniti, nello stesso albergo, giorno dopo giorno, cantando Guccini, vivendo in piena allegria. Sara Baccarini, tra l’altro, aveva da poco partorito e Massimiliano Bruno veniva spesso a trovarla. È stato tutto molto sentito, forte. Un periodo che porterò nel cuore.
Parliamo del tuo primo impegno da regista, l’episodio “Selfiemania”, “L’amore nonostante tutto”, scritto a quattro mani insieme a Giancarlo Scarchilli. Che ricordo porti con te e quali soddisfazioni ti ha regalato? Possiamo aspettarci una futura regia, a breve?
Mi ha regalato tanto quel progetto, vista anche l’attualità del momento, l’eccessività che contraddistingue il periodo. In cantiere c’è altro, certo, ma stavolta parliamo di un lungometraggio, realizzato con Gianni Corsi, “Dove nasce l’amore”. Un tema delicato, visto che si parla del congelamento degli ovuli, trattato con ironia, nel modo giusto.
In ultimo, cosa puoi dirci sul tuo attuale vissuto?
Sono molto appagata a livello lavorativo. Un nuovo set mi aspetta ma, almeno al momento, preferisco non parlarne per scaramanzia. Di brutto c’è stato un periodo legato all’ischemia avuta da mia madre, proprio la scorsa estate. Mia madre è una compagna di viaggio meravigliosa. Non posso che augurarmi di averla il più possibile al mio fianco.
Alessia Giallonardo per LiveMedia24

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