Conto alla rovescia la 74ma edizione del Trento Film Festival

Reso noto il programma del più importante Festival della montagna italiano

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Trento Film Festival 74

Giunge alle settantaquattresima edizione Trento Film Festival, il più importante evento d’Italia che celebra la montagna, con un’imponente manifestazione dislocata nei luoghi più iconici del capoluogo Trentino, dedicata agli amanti ed agli appassionati delle Terre Alte del Pianeta. E lo fa, come sempre, utilizzando i linguaggi universali del cinema, della letteratura, della musica e dell’arte, per raccontare l’intreccio indissolubile tra vette e comunità umane.

Dunque dal 24 aprile al 3 maggio Trento  ospita la 74a edizione del Trento Film Festival con un fitto calendario di proiezioni,  accompagnate da conferenze, dibattiti, talk, attività pensate per ogni fascia d’età e per varie tipologie di pubblico. In programma 130 film, 150 appuntamenti culturali declinati in molteplici aspetti,  ai quali si aggiungono oltre 100 appuntamenti del T4Future, la sezione dedicata al pubblico più giovane.

Il tema

Il tema dell’edizione 2026 di Trento Film Festival 74 è ispirato al dialogo tra generazioni, nell’ottica di valorizzare la riflessione sul passato, senza tralasciare l’analisi del presente, necessaria per “immaginare” il futuro. “In un tempo che appare più incerto di quanto potessimo prevedere, il nostro obiettivo rimane quello di stimolare domande e coltivare il dubbio, unico vero motore di una consapevolezza autentica» ha dichiarato il presidente del Festival Mauro Leveghi durante la presentazione del Festival.

Una parte importante della manifestazione sarà dedicata alle attività  economiche di montagna tradizionali, rispettando dunque la direttiva ONU secondo la quale il 2026 è l’Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori,  nell’auspicio di valorizzare il contributo dei pastori nei sistemi agroalimentari sostenibili e come risposta alla resilienza climatica. Inoltre, in questa edizione, ben otto pellicole approfondiscono il tema dell’alpicoltura, un’attività fondamentale per gli ecosistemi delle Terre Alte di tutto il Pianeta.

Come sempre negli anni il CAI, socio fondatore con il Comune di Trento di Trento Film Festival, porta un grande contributo nell’impronta della programmazione. Per il Club Alpino Italiano cinema e letteratura sono strumenti fondamentali per diffondere la conoscenza e il rispetto della montagna. Quest’anno, tra i molti eventi, il club ha inserito in calendario una serata dedicata a Le vie dei sogni, un racconto corale dell’alpinismo italiano di oggi e di domani attraverso le voci di dieci fra i più brillanti interpreti della scena verticale contemporanea.

Un importante appuntamento sarà inoltre l’evento dedicato al film Bianco, supportato e patrocinato dal Club Alpino Italiano, che ripercorre lo storico e drammatico tentativo di Walter Bonatti e compagni all’allora inviolato Pilone Centrale del Frêney.

Gli Ospiti

Come ogni anno, saranno tantissimi gli ospiti della rassegna, tra presentazioni letterarie – con MontagnaLibri che spegne quest’anno quaranta candeline – e serate evento, talk in piazza e attività all’aperto.

La regista, sceneggiatrice e video-artista Giada Colagrande parteciperà alla serata di apertura Queendoms unplugged, con un interessante ed inedito viaggio sonoro nei culti femminili arcaici.

Grande attenzione per gli alpinisti “figli d’arte” Simon Messner e Aleš Česen, oltre che per la campionessa mondiale di arrampicata sul ghiaccio Ines Papert, tutti e tre fra i protagonisti della serata Nuove generazioni, nuovi approcci, mentre in un’altra attesa serata alpinistica, Le vie dei sogni, si alterneranno sul palco, fra gli altri, Stefano Ragazzo e Silvia Loreggian, coppia vincente in parete e nella vita, ma anche François Cazzanelli, alpinista valdostano tra i più talentuosi della sua generazione.

Giornalisti e scrittori

Ospite alla serata di premiazione del Premio ITAS del Libro di Montagna sarà il giornalista e scrittore Paolo Mieli, mentre durante la cerimonia di apertura di Trento Film Festival 74 interverrà il giornalista Federico Quaranta. Lo scrittore Mauro Corona, ospite ricorrente del Festival, sarà protagonista di un’ inedita conversazione con la figlia Marianna, scrittrice come il padre, mentre l’attore Andrea Pennacchi si esibirà con Bestie Foreste, una ballata eco-narrativa sul nostro rapporto con la biodiversità.

E ancora, gli esploratori Alex Bellini e Kim Young-Mi, in tandem in una serata ad alto tasso di avventura condotta da Hervé Barmasse: la coreana, infatti, membro della Giuria internazionale di questa edizione, è stata la prima donna a compiere la traversata in solitaria dell’Antartide dopo 69 giorni e 1.700 chilometri percorsi.

Atteso inoltre a Trento Film Festival 74 lo storico dell’arte Jacopo Veneziani che dialogherà con Michil Costa  sui temi culturali che elevano la montagna a soggetto capace di ri-unire uomo e natura in equilibrio armonioso.

In collaborazione con la Sede RAI di Trento, non poteva mancare infine un omaggio alla leggendaria impresa del ciclista Charly Gaul sul Monte Bondone, nel suo Settantesimo anniversario, con una serata evento che vedrà sul palco grandi campioni del ciclismo come Francesco Moser, Gilberto Simoni, Giorgio Furlan e Paolo Savoldelli.

T4Future

Molto interessante la sezione di proiezioni, laboratori e attività T4Future pensato per favorire l’educazione all’immagine e promuovere tematiche legate allo sviluppo sostenibile, alla tutela dell’ambiente e all’educazione alla cittadinanza attiva, in collaborazione con tante realtà del territorio.

Più di 100 gli appuntamenti in programma, molti dei quali realizzati nell’ambito del Piano nazionale di educazione all’immagine per le scuole promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. E, novità di quest’anno, T4Future porta in sala un ricchissimo programma di film di animazione pensati specificatamente per il pubblico più giovane.

 Destinazione Corea Del Sud

Come in ogni edizione il Festival individua una Destinazione. Quest’anno volge lo sguardo a Est e si sofferma in Corea del Sud, Paese da tempo al centro di una rivoluzione cinematografica che nel giro di poco tempo ha portato al consolidarsi di uno star system e di una generazione di cineasti di assoluto valore.

«Un Festival che dura dal 1952, non è solo un patrimonio della città di Trento, ma un elemento fondativo del sistema culturale italiano: lo dico con orgoglio, ma soprattutto con la consapevolezza che la nostra città, grazie al suo Festival, si candida ogni anno ad essere la capitale mondiale della riflessione sul futuro delle Terre Alte. Uno spazio libero, come ha più volte detto il Presidente Leveghi, che non lusinga il pubblico con risposte facili e preconfezionate, ma lo pungola a mettere in discussione le proprie certezze e a trovare nuovi sguardi, nuove visioni» ha concluso l’Assessora alla cultura e Vicesindaca di Trento Elisabetta Bozzarelli.

Il programma completo è disponibile su www.trentofestival.it .

Emma Borella per http://LiveMedia24.com

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