Anna Di Francisca al cinema con La bolla delle acque matte
Incontro con la regista Anna Di Francisca in occasione dell'uscita del suo film, La bolla delle acque matte.
Un nuovo film per la regista Anna Di Francisca, “La bolla delle acque matte”, un progetto che parla di rinascita.
Una tisana alla rosa canina ha dato vita a questo progetto di cui la nostra protagonista di oggi è fiera.
Vi lasciamo a questa nostra intervista, alle parole della regista.
Ti ringraziamo per aver accolto l’invito di LiveMedia24, Anna. Parlaci del tuo ultimo film, “La bolla delle acque matte”?
Una tisana alla rosa canina, realizzata durante una chiacchierata con degli amici, ha dato vita a questo progetto. Si parla di spopolamento, di realtà insite nei borghi, del terremoto, qualcosa di molto forte. I ‘nostri’ giovani, e non solo, hanno riscontrato un’assenza di case, proprio dopo il terremoto, e lo stesso dispiacere si è sviluppato in me, che da sempre vivo tra Roma e l’Umbria. Come possibile, ho voluto documentare anche lo sciacallaggio, l’essere migrante, con un realismo misto a speranza e magia. Sono dell’idea che accogliere, supportare gli altri, possa fare la differenza. Le presentazioni, tra l’altro, stanno andando molto bene. La prima si è verificata a Spoleto.
Cosa dire del cast?
Sono fiera di avere al mio fianco un cast eccezionale che va da Fausto Russo Alesi a Jaele Fo, Kel Giordano, Lucia Vasini e molti altri. Abbiamo lavorato bene insieme, in grande armonia e ora ci godiamo proprio le presentazioni, gli incontri, qualcosa a cui non so rinunciare. Può accadere la qualsiasi, anche che il film non venga capito, ma affronto il tutto con estrema tranquillità.
Cosa ti auguri per questo secondo progetto?
Mi auguro che il film porti lo spettatore a riflettere su quanto sia importante empatizzare con chi è totalmente diverso da noi. Nel mio piccolo ho provato a regalare delle buone sensazioni anche con la scelta della musica, a suo modo portatrice di un particolare concetto.
Cosa possiamo aspettarci dal tuo futuro artistico?
Attualmente sto lavorando ad una storia legata al reale, proprio perché mi è stata raccontata. La realizzerò nel 2017 e parlerà di matriarcato. Avrò modo di parlarvene in futuro, senza spoilerare nulla, al momento.
Alessia Giallonardo per LiveMedia24

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