MotoGP Mugello 2026: Di Giannantonio domina il venerdì, poker italiano nelle prove
Foto Alessio Marini/LiveMedia
Il Mugello parla italiano al termine della prima giornata del Gran Premio Brembo d’Italia 2026. A dettare il ritmo è stato Fabio Di Giannantonio, autore del miglior tempo sia nelle prove libere del mattino sia nella sessione decisiva del pomeriggio, confermando l’ottimo momento di forma dopo il successo conquistato nel precedente appuntamento di Barcellona.
Il pilota del Pertamina Enduro VR46 Racing Team ha fermato il cronometro sull’1:44.808, precedendo di quasi un decimo Francesco Bagnaia e guidando una straordinaria top four tutta italiana. Alle spalle dei due ducatisti si sono infatti piazzati Enea Bastianini, protagonista di una prestazione sorprendente con la KTM Tech3, e Franco Morbidelli, autore di una delle sue migliori giornate della stagione.
Poker tricolore davanti al pubblico di casa
Il pubblico del Mugello ha potuto festeggiare una classifica che raramente si vede in MotoGP. Quattro italiani nelle prime quattro posizioni, con Di Giannantonio a fare da riferimento per tutti.
Bagnaia, tre volte vincitore del GP d’Italia, ha mostrato un ottimo passo sin dalle prime battute della sessione, mentre Bastianini ha finalmente trovato il giro veloce che spesso gli era mancato nei venerdì del 2026. Molto positiva anche la prestazione di Morbidelli, già competitivo nel precedente weekend di Catalogna.
Marc Marquez torna e conquista la Q2
Tra le note più importanti della giornata c’è il ritorno di Marc Marquez. Il campione del mondo in carica, assente a Barcellona a causa di un infortunio, ha ricevuto il definitivo via libera dai medici al termine delle prove libere del mattino.
Nel finale della sessione pomeridiana lo spagnolo è riuscito addirittura a portarsi momentaneamente al comando della classifica prima di chiudere in sesta posizione, risultato che gli garantisce l’accesso diretto alla Q2 e conferma la sua competitività nonostante il recente stop.
Davanti a lui anche il giovane Fermin Aldeguer, quinto e sempre più convincente dopo il podio conquistato in Catalogna.
Bezzecchi e Martin portano Aprilia in Q2
Buone indicazioni anche per Aprilia Racing. Il leader del campionato Marco Bezzecchi ha chiuso in settima posizione, risultando il migliore tra i piloti della casa di Noale.
Alle sue spalle Jorge Martin ha conquistato l’accesso diretto alla Q2, confermando la competitività del progetto Aprilia sul tracciato toscano.
Completano la top ten Alex Rins con la Yamaha e il rookie brasiliano Diogo Moreira, che centra uno dei migliori risultati della sua giovane carriera in MotoGP.
Acosta spreca tutto e finisce in Q1
La delusione di giornata porta invece il nome di Pedro Acosta. Il pilota della KTM Factory Racing sembrava avere il potenziale per entrare nei primi dieci, ma nel tentativo finale è finito largo all’Arrabbiata 2 compromettendo il proprio giro veloce.
L’errore è costato caro allo spagnolo, che sarà costretto a passare dalla Q1 nelle qualifiche di sabato e dovrà quindi affrontare un turno supplementare per provare a conquistare un posto nella lotta per la pole position.
Due bandiere rosse interrompono la sessione
La Practice del venerdì è stata interrotta in due occasioni. La prima bandiera rossa è stata causata dalla caduta di Fabio Quartararo, che ha trascinato della ghiaia sulla pista rendendo necessario l’intervento dei commissari.
La seconda interruzione è invece arrivata a seguito di un problema tecnico sulla KTM di Brad Binder, costretto a fermarsi a bordo pista lungo il circuito toscano.
Sabato decisivo tra qualifiche e Sprint
La MotoGP tornerà in pista sabato mattina con l’ultima sessione di prove libere prima delle qualifiche. Nel pomeriggio spazio alla Tissot Sprint, primo vero banco di prova del weekend.
Dopo quanto visto venerdì, Fabio Di Giannantonio si presenta come l’uomo da battere davanti al pubblico di casa, ma Bagnaia, Bastianini e Marc Marquez sembrano pronti a rendere la sfida per la vittoria più aperta che mai.
✍️ Per Livemedia24.com Alberto Benvenuti
📸 Foto: Alessio Marini