Il sabato della 6 Ore di Imola si è chiuso nel modo migliore per Ferrari, capace di conquistare la pole position davanti al proprio pubblico grazie al giro decisivo della Ferrari 499P numero 51 affidata ad Antonio Giovinazzi.
Un risultato importante, arrivato al termine di una sessione combattuta e tirata fino agli ultimi secondi, che ha confermato la competitività della squadra di Maranello su un tracciato particolarmente sentito da tutto l’ambiente Ferrari.
La qualifica ha mostrato una Ferrari concreta, veloce e capace di farsi trovare pronta nel momento decisivo.
In una sessione dove i distacchi sono stati minimi e ogni dettaglio ha fatto la differenza, la 499P ha saputo sfruttare al meglio il proprio potenziale.
Naturalmente, nel WEC la pole non garantisce nulla.
In una 6 ore entrano in gioco strategia, gestione delle gomme, traffico, affidabilità e capacità di restare lucidi nei momenti chiave. Però è altrettanto vero che su una pista come Imola partire davanti può rappresentare un vantaggio concreto, soprattutto nelle fasi iniziali della corsa, quando costruire il ritmo giusto può fare la differenza.
Per Ferrari, quindi, questa pole ha un peso specifico notevole. Non chiude il discorso, ma apre la gara nel migliore dei modi e alimenta l’entusiasmo di un ambiente che sogna un altro risultato importante davanti ai tifosi di casa.
Dopo il sabato, il messaggio è chiaro: la Ferrari c’è, è veloce e vuole recitare un ruolo da protagonista anche la domenica.
✍️ Per Livemedia24.com Alberto Benvenuti
📸 Foto: Simone Slawitz