Calcio Femminile: la Supercoppa è ancora della Juventus!

La Juventus vince la Supercoppa per la seconda volta consecutiva battendo la Fiorentina Femminile, esattamente con lo stesso punteggio (2-0) con cui si impose nell’ottobre 2019 a Cesena.

 

Nuovo format quest’anno per la Supercoppa vista la mancata assegnazione della Coppa Italia nella scorsa stagione. Si è giocata infatti per la prima volta con 4 squadre. A contendersi il primo trofeo del 2021 sono state Juventus, Fiorentina, Milan e Roma, che occupavano i primi 4 posti in classifica al momento della sospensione dello scorso campionato.

 

Vediamo nel dettaglio cosa è successo nelle tre partite.

Semifinale 1 – Juventus vs Roma

Una battaglia lunga 120 minuti, disputata a ritmi vertiginosi e sotto una grandinata nel finale: Juventus-Roma, la prima semifinale della Supercoppa, si è risolta alla fine dei tempi supplementari grazie a Cristiana Girelli, l’attuale top scorer del nostro massimo campionato.

La Roma parte bene, equilibrata nei reparti e attenta nelle due fasi di gioco, di fronte ad una Juventus orfana di Laura Giuliani e di Valentina Cernoia, e con Sara Gama che si accomoda in panchina.

Poco dopo il 10′ Arianna Caruso perde una palla da ultima giocatrice in fase di impostazione, Manuela Giugliano si invola verso la porta bianconera dopo aver recuperato la sfera e la juventina strattona l’avversaria. Viene così concesso il calcio di rigore. Dagli undici metri però Andressa è imprecisa e manda alto sopra la traversa.

Al gol sbagliato segue la rete subìta dalla Roma: al 23′ le ragazze di coach Bavagnoli si fanno trovare impreparate su una rapida ripartenza della Juventus, con Barbara Bonansea che sfrutta al meglio la propria velocità e su una sponda di Cristiana Girelli si ritrova a tu per tu con Camelia Ceasar. Dopo il primo tentativo respinto dall’estremo difensore della Roma, l’attaccante della Nazionale è brava e fortunata a trovare il gol.

Un’azione della semifinale tra Juventus e Roma

Comincia la ripresa e subito dopo tre minuti le giallorosse trovano il meritato pareggio. Allyson Swaby si propone in fase offensiva e, sul preciso invito di Paloma Lazaro, segna. Il suo rasoterra chirurgico è più da navigata attaccante che da difensore centrale.

A due minuti dal novantesimo Maria Alves, lanciata in campo aperto, tenta un pallonetto e Camelia Ceasar respinge di pugno. Il portiere giallorosso è però leggermente fuori dall’area di rigore e viene espulsa.

Proprio quando i calci di rigore sembrano un epilogo inevitabile ci pensa Cristiana Girelli, che, a pochi minuti dalla fine del secondo tempo supplementare, con un preciso colpo di testa sull’invito dalla destra di Tuija Hyyrynen va in rete e manda le bianconere in finale.

Semifinale 2 – Fiorentina Femminile vs Milan

Nella seconda semifinale le viola ribaltano l’iniziale vantaggio del Milan e con una grande prestazione vincono 2-1.

Al 6′ minuto di gioco la capitana del Milan Valentina Giacinti va in gol dal limite dell’area sfruttando al meglio un preciso lancio dalle retrovie: la sua conclusione è un bellissimo pallonetto che sorprende il portiere viola Katja Schroffenegger.

Le viola, guidate in panchina da Nicola Melani, vista la positività al Covid per il tecnico tecnico Antonio Cincotta, reagiscono immediatamente. Costruiscono subito una grande occasione per agguantare il pareggio con Louise Quinn. Il colpo di testa del centrale difensivo, dal limite dell’area piccola sugli sviluppi di un calcio d’angolo, termina però alto sopra la traversa.

Un’azione della semifinale tra Fiorentina e Milan

Al 56′ la Fiorentina agguanta il pareggio. Abigail Kim è brava a farsi trovare pronta su un cross dalla sinistra di Martina Zanoli e a depositare in rete da pochi passi.

Dopo il gol dell’1-1 la gara si infiamma ancora di più, con continui ribaltamenti di fronte e il ritmo di gara che aumenta nuovamente.

Al 20’ del secondo tempo Louise Quinn fa valere ancora una volta i propri centimetri e stavolta inquadra la porta rossonera: su un calcio d’angolo battuto da Tatiana Bonetti il difensore realizza il 2-1 e in meno di dieci minuti si concretizza così la rimonta viola ai danni del Milan.

Finale – Juventus vs Fiorentina Femminile

Il match finisce 2-0 per le bianconere, padrone assolute del campo per tutti i novanta minuti.

Rispetto alla semifinale contro la Roma, Rita Guarino recupera al centro della difesa il capitano Sara Gama e Laura Giuliani tra i pali. In attacco confermatissimo il tridente composto da Lina Hurtig, Barbara Bonansea e Cristiana Girelli. Nella Fiorentina, mister Melani, nuovamente in panchina, conferma l’undici vincente contro il Milan.

Nei primi minuti di gioco le due squadre si studiano senza sbilanciarsi troppo. Poi al 39′ Barbara Bonansea regala il vantaggio alla Juventus con un diagonale rasoterra di sinistro che beffa Katja Schroffenegger, tradita dal rimbalzo del pallone.

La ripresa si apre con una Fiorentina più intraprendente, ma le viola faticano a creare vere occasioni da rete e al 10′ è nuovamente Bonansea a mettere il proprio nome sul tabellino della partita. Stavolta l’azzurra finalizza di destro, con un tiro di collo al volo dal limite dell’area, portando le bianconere sul doppio vantaggio.

Al 24’ è Lisa Boattin a mancare l’eurogol solo per una questione di centimetri: la sua conclusione, potente e precisa dai trenta metri, si stampa in pieno sulla traversa.

La partita si chiude così e la Juventus vince la sua seconda Supercoppa.

Barbara Bonansea (Juventus) autrice della doppietta in finale

 

Fonte: FIGC

Foto: Fabio Fagiolini (LivePhotoSport)

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