Mercedes, quanti punti persi per i problemi di affidabilità nella F1 2026

Mercedes F1 2026

La Mercedes ha iniziato il Mondiale di Formula 1 2026 nel migliore dei modi, imponendosi immediatamente come la squadra da battere. Le prime gare hanno mostrato una monoposto veloce e competitiva, capace di conquistare risultati importanti e di mettere in difficoltà tutte le principali rivali.

Il doppio successo in Australia e il successivo risultato in Cina, con la prima vittoria in carriera di Kimi Antonelli, sembravano aver delineato uno scenario quasi perfetto per la scuderia tedesca.

La realtà, però, si è rivelata più complicata. Nel corso della prima metà della stagione, diversi problemi di affidabilità hanno sottratto a Mercedes punti pesantissimi. Ritiri, guasti tecnici e inconvenienti legati alla power unit hanno impedito alla squadra di trasformare la propria superiorità tecnica in un vantaggio ancora più consistente nel campionato Costruttori.

Secondo le stime riportate nell’analisi della prima metà del campionato, Mercedes avrebbe perso almeno 63 punti in quattro episodi particolarmente significativi.

Otto Moretti /LiveMedia

Canada, Russell perde una vittoria praticamente conquistata

Uno degli episodi più dolorosi è avvenuto al Gran Premio del Canada.

George Russell arrivava a Montreal desideroso di riscattarsi dopo le prime gare della stagione e aveva iniziato il weekend nel modo migliore. Il britannico aveva conquistato la pole nella Sprint e successivamente la vittoria, mentre nella qualificazione del Gran Premio aveva ottenuto un’altra pole position.

La gara sembrava destinata a trasformarsi in un duello interno alla Mercedes. Russell e Antonelli si sono infatti alternati al comando nelle prime fasi, dando vita a un confronto entusiasmante.

Al 30° giro, però, un problema tecnico ha messo fine alla gara di Russell.

Il guasto è stato provocato da un problema alla batteria che ha determinato lo spegnimento del motore. Russell è stato così costretto al ritiro mentre era in piena lotta per la vittoria.

Antonelli ha invece proseguito conquistando il successo.

Punti persi stimati: 25

La Mercedes ha quindi perso un’occasione enorme. Considerando la posizione in cui si trovava Russell al momento del ritiro, la squadra avrebbe potuto conquistare 25 punti in più.

Un episodio che ha avuto conseguenze anche sulla classifica mondiale di Russell.

Otto Moretti /LiveMedia

Barcellona, Antonelli fermato a pochi giri dalla fine

Un altro colpo pesantissimo è arrivato al Gran Premio di Spagna a Barcellona.

Antonelli arrivava all’appuntamento catalano reduce da cinque vittorie consecutive e sembrava intenzionato a proseguire la propria striscia positiva.

Dopo un weekend di qualificazione più complicato del previsto, il giovane italiano aveva comunque recuperato terreno durante la gara. A cinque giri dalla conclusione era riuscito a superare Russell conquistando la seconda posizione.

La vittoria di Lewis Hamilton con Ferrari sembrava ormai irraggiungibile, ma il secondo posto di Antonelli era praticamente assicurato.

Poi, a quattro giri dalla bandiera a scacchi, è arrivato il colpo di scena: un problema elettrico ha costretto Antonelli al ritiro.

Dal possibile secondo posto, che avrebbe garantito 18 punti, il pilota Mercedes è passato improvvisamente a zero.

Punti persi stimati: 18

Il ritiro ha avuto conseguenze importanti anche sulla classifica del campionato, permettendo ai principali rivali di ridurre il distacco da Antonelli.

Per Mercedes è stato uno degli episodi più difficili da digerire della prima metà del 2026.

Silverstone, un altro problema tecnico per Antonelli

Anche il Gran Premio di Gran Bretagna ha rappresentato un’occasione mancata per la Mercedes.

Antonelli arrivava a Silverstone con l’obiettivo di tornare alla vittoria dopo alcuni weekend meno brillanti. Il pilota italiano aveva iniziato alla grande conquistando la pole position e successivamente la vittoria nella Sprint.

In qualifica aveva inoltre confermato la propria competitività, conquistando una nuova pole davanti alle Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton.

La gara sembrava poter regalare a Mercedes un altro risultato di prestigio. Dopo essere stato superato al via, Antonelli era riuscito a recuperare la seconda posizione e aveva impostato una strategia aggressiva per cercare di raggiungere Leclerc.

Con pneumatici più freschi, il pilota italiano stava progressivamente riducendo il distacco dalla Ferrari.

La situazione è però cambiata improvvisamente a causa di un problema alla protezione della ruota anteriore sinistra.

Antonelli è stato costretto a effettuare ulteriori soste ai box per cercare di risolvere il problema e ha successivamente ricevuto anche una penalità di cinque secondi per limiti della pista.

Il risultato finale è stato un deludente 15° posto.

Otto Moretti /LiveMedia

Punti persi stimati: 18

È difficile stabilire con certezza se Antonelli avrebbe potuto conquistare la vittoria, ma secondo l’analisi Mercedes aveva comunque concrete possibilità di ottenere almeno il secondo posto.

Un risultato che avrebbe permesso alla squadra di portare entrambi i piloti sul podio.

Ungheria, Russell penalizzato da un problema al via

L’ultimo episodio analizzato riguarda il Gran Premio d’Ungheria.

La Mercedes si è presentata al Hungaroring in un momento in cui le rivali avevano sensibilmente ridotto il divario prestazionale.

Russell aveva comunque conquistato la sesta posizione in qualifica, ma un problema nelle fasi iniziali della gara ha compromesso immediatamente la sua corsa.

Al via la sua W17 è entrata in modalità anti-stallo, facendo precipitare il britannico fino alla 21ª posizione.

Da quel momento Russell ha iniziato una difficile rimonta, riuscendo a recuperare numerose posizioni e terminando la gara al settimo posto.

Antonelli, nel frattempo, ha conquistato il suo nono podio stagionale.

Punti persi stimati: 2

Il danno in termini di classifica è stato quindi relativamente contenuto, ma Russell avrebbe potuto puntare a un risultato decisamente migliore partendo dalla sesta posizione.

Il problema ha impedito alla Mercedes di sfruttare completamente il potenziale della monoposto.

Anche Giappone e Belgio tra le occasioni mancate

I problemi di affidabilità non si sono limitati ai quattro episodi principali.

In Giappone, Russell è stato condizionato da un problema alla batteria che ha favorito il sorpasso di Charles Leclerc in classifica.

Anche nel Gran Premio del Belgio il pilota britannico è stato penalizzato da un problema legato al sistema di deployment all’inizio della gara, che lo ha fatto scivolare alle spalle delle Ferrari prima del successivo contatto con Hamilton.

Sono episodi che, presi singolarmente, possono sembrare marginali. Nel corso di un campionato così equilibrato, però, anche pochi punti possono diventare decisivi.

Mercedes, un vantaggio che poteva essere ancora più grande

La somma delle quattro principali occasioni analizzate porta a una stima di 63 punti persi a causa di problemi tecnici e di affidabilità.

  • George Russell, Canada: -25 punti
  • Kimi Antonelli, Barcellona: -18 punti
  • Kimi Antonelli, Gran Bretagna: -18 punti
  • George Russell, Ungheria: -2 punti

A questi episodi vanno aggiunti gli altri problemi verificatisi durante la stagione, che hanno contribuito a ridurre il potenziale bottino della squadra.

La Mercedes rimane comunque in testa al campionato Costruttori, ma il margine sui rivali avrebbe potuto essere decisamente più ampio.

La sfida nella seconda metà del Mondiale

Con 12 Gran Premi ancora da disputare, la priorità per Mercedes sarà quindi chiara: mantenere le prestazioni della monoposto e, soprattutto, aumentare l’affidabilità.

La velocità mostrata nella prima parte del campionato ha dimostrato che il team dispone di un pacchetto tecnico estremamente competitivo. I problemi meccanici, però, hanno consentito a Ferrari, McLaren e Red Bull di recuperare terreno.

Per Kimi Antonelli la seconda parte della stagione rappresenterà una nuova sfida nella corsa al titolo mondiale. George Russell, invece, dovrà cercare di recuperare il terreno perso e sfruttare ogni opportunità.

In un campionato in cui la differenza tra vittoria e sconfitta può essere determinata da pochi punti, Mercedes non può più permettersi di lasciare per strada occasioni così pesanti.

✍️ Per Livemedia24.com Alberto Benvenuti

📸 Foto: Otto Moretti

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