Mattatore eccentrico e irriverente, Elio si conferma maestro nel mescolare comicità, musica e teatro, accompagnato da una band di giovanissimi virtuosi con cui esplora e reinventa un repertorio “seriamente comico” che ha attraversato la storia culturale italiana. Lo spettacolo è un vero e proprio viaggio tra musica, cabaret e teatro, dove la risata diventa strumento di pensiero divergente e di rinnovamento artistico.
Un omaggio agli artisti controcorrente
Da Dario Fo a Giorgio Gaber, da Enzo Jannacci a Cochi e Renato, passando per I Gufi, Felice Andreasi e molti altri: Quando un musicista ride mette in luce una generazione di artisti anticonformisti che, soprattutto tra gli anni ’60 e ’70, ha saputo sorprendere il grande pubblico rompendo gli schemi tradizionali. Un filo rosso, sottile ma potentissimo, lega queste esperienze: la voglia di inventare nuovi linguaggi, di usare l’ironia, il nonsense e la comicità come strumenti di libertà.
Elio accetta e rilancia questa sfida, portando oggi in scena quello spirito geniale e ribelle con uno sguardo contemporaneo. Ne nasce un’esplorazione giocosa e raffinata di un patrimonio artistico ricchissimo, capace di far ridere e riflettere allo stesso tempo. Perché è davvero bello esserci, presenti, quando un musicista ride.
Una produzione di grande qualità
Lo spettacolo è impreziosito da una squadra artistica di alto livello:
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Regia e drammaturgia: Giorgio Gallione
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Arrangiamenti musicali: Paolo Silvestri
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Musicisti: Alberto Tafuri (pianoforte), Martino Malacrida (batteria), Pietro Martinelli (basso e contrabbasso), Matteo Zecchi (sassofono), Giulio Tullio (trombone)
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Scenografie: Lorenza Gioberti
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Costumi: Elisabetta Menziani
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Luci: Andrea Violato
Co-produzione Agidi – International Music and Arts.