I Subsonica ad AMA Music Festival

Diecimila persone "invadono" AMA in una serata di grande musica

 “Terre rare” per trent’anni di carriera: “96-26” e d’intorni

Domenica 23 agosto. C’è qualcosa di magico quando una cornice naturale, come il Parco di Villa Negri a  Romano d’Ezzelino (VI) viene inondato dalle frequenze elettroniche dei Subsonica.  L’affluenza di diecimila persone dimostra, ancora una volta, la capacità della band torinese di trasformare un’arena estiva in un luogo di dancefloor travolgente. Il pubblico dei Subsonica, composto dagli inossidabili fans degli esordi e dalle generazioni più disparate, riempie completamente gli spazi di AMA Music Festival, per l’ ultima tappa del tour Terre rare (prima del gran finale a Reggio Emilia il 4 settembre).

Al centro dell’evento, con la consueta resa live, un vero e proprio manifesto artistico dell’intera carriera del gruppo. L’uscita del nuovo album conferma la continua ricerca della band tra elettronica d’avanguardia, ritmiche serrate e testi graffianti.

Preceduta da un frizzante DJ set iniziato nel tardo pomeriggio, nel corso del live, più volte la band torinese è stata  preannunciata dal ritmo crescente  della Line Up in programma.

Leggi anche https://www.livemedia24.com/musica-spettacolo/musica-e-spettacolo-musica-italiana/agosto-ama-music-festival/

Dalle ore 18, una parte del gotha della disco music veneta solca il Palco AMA,  immergendo il pubblico, che affluisce piano piano, nelle atmosfere delle migliori discoteche degli anni ^90 e 2000. Per primi i DB Boulevard con l’iconico Point of View e subito dopo DJ Spiller. A seguire  Tommy Vee con una ritmica house via via più coinvolgente che raggiunge  l’apice  con le note di Rondò Veneziano. I violini “elettronici” del pezzo  alzano i  decibel per preparare il passaggio al grande DJ Ralf. Con uno stacco netto la musica cambia: le sonorità house si trasformano in techno dal ritmo incalzante a cui è difficile sottrarsi.

I Subsonica

Quasi senza soluzione di continuità, alle ore 22, il mitico gruppo torinese appare sul palco accolto da un boato. In scaletta i successi di sempre alternati al nuovo album Terre rare. Si inizia con Istantanee (97), seguita da Onde quadre e ancora Radioestensioni, Liberi tutti, Depre, Aurora sogna. Radio Mogadiscio segna il passaggio al nuovo album introdotto alla perfezione, nuovo ma riconoscibile nello stile, con la consueta tenuta di palco di Samuel.

 

Samuel in una delle tante acrobazie

 

Il viaggio in Marocco alle origini delle TERRE RARE

L’anima dell’album nasce da un’incursione della band in Marocco: non un semplice viaggio turistico, ma una ricerca di campo in cui trarre ispirazione, una vera e propria esperienza immersiva. Max Casacci, Samuel, Boosta, Ninja e Vicio hanno portato a casa strumenti tradizionali, sonorità e ritmiche africane e mediorientali, per rinnovare il repertorio ed arricchirlo della loro riflessione sui temi caldi dell’attualità.

In concerto i Subsonica riescono a fondere questa musicalità tradizionale con l’elettronica, trasformando l’universo arabo e mediterraneo in un ponte culturale di unione, attraverso uno sguardo attento alle questioni cruciali del presente.

Alcune tracce scelte dall’Album

Straniero. E’ una delle vette emotive e concettuali dell’album, in collaborazione con la cantante palestinese Tara. Il brano condanna apertamente la guerra, ogni genocidio e riflette sul significato di confine.

Radio Mogadiscio e Ghibli. Pezzi in cui le percussioni poliritmiche si fondono con il basso di Vicio e i pattern ritmici di Ninja per suggerire l’immaginario del deserto.

Transumanesimo. La classica vena critica e socio-politica della band, che analizza la tecnologia, i miraggi della modernità e la polarizzazione sociale.

Il tempo in me.  Il brano usa le stagioni come metafora del mutamento, contrappone la memoria e gli affetti alle incertezze del presente, e rappresenta una rivendicazione artistica del “tempo naturale” della musica rispetto alle logiche commerciali della velocità.

 

Busta e le sue tastiere

 

In concerto le canzoni nuove vengono alternate ai successi di sempre. In scaletta, il ponte tra passato e presente si è azzerato. I nuovi brani si sono incastrati alla perfezione con le pietre miliari della loro discografia: la carica visionaria di Discoteca labirinto, il ritornello generazionale di Tutti i miei sbagli e l’eleganza synth-pop di Nuova ossessione. Un flusso continuo senza cadute di tensione, sorretto dalla consueta tenuta di palco di Samuel, dalla coesione dell’intera band e da una produzione luci e audio di grande effetto con una forte potenza di suono.

Con i live di domenica 23, e un sold out strepitoso,  si conclude il primo weekend AMA di agosto. Ma l’avventura del Festival riprende giovedì 27 agosto con nuove allettanti proposte.

Per maggiori informazioni sulla line up, è utile consultare il sito del Festival:

https://amamusicfestival.com/

Invece, per poter cogliere l’ultima data del concerto dei Subsonica si possono acquistare i biglietti su Live Nation o su TicketOne.

Emma Borella per http://LiveMedia24.com

Rondò VenezianoNuova ossessioneTutti i miei sbagliDiscoteca labirintoTaraStranieroVicioNinjaMax CasacciRadio MogadiscioRalfTommy VeeSpillerDB BoulevardTerre rareAMARomano d'EzzelinoSamuelSubsonica"Boosta"