Il Castello Carrarese di Este illuminato sembra già un set cinematografico.
Ma quando arrivano gli Hollywood Vampires, la scena diventa epica.
Mercoledì 2 settembre 2026, nell’ambito dell’Este Music Festival, il supergruppo formato da Alice Cooper, Joe Perry, Johnny Depp e Tommy Henriksen chiude la sua tappa italiana con un concerto che trasforma la città in un santuario del rock.
A introdurre la serata sono le Bambole di Pezza, che portano un rock energico e diretto, perfetto per preparare l’atmosfera. La voce di Cleo, nonostante una laringite, regge con professionalità e carattere. Una performance solida, rispettosa del contesto e capace di dare il giusto avvio alla serata.
Quando sullo schermo compaiono le sagome scheletriche dei quattro musicisti e i cannoni di CO₂ esplodono verso il cielo, il pubblico si accende.
Da quel momento, il Castello Carrarese diventa un’arena rock’n’roll.
Joe Perry porta sul palco la storia degli Aerosmith, con un modo di suonare che è ormai parte della memoria collettiva del rock.
Alice Cooper domina la scena con una naturalezza che sfida il tempo: voce, carisma e teatralità intatti.
Accanto a loro, Tommy Henriksen è l’ingranaggio che tiene tutto insieme, energia e precisione.
E poi c’è Johnny Depp, sorprendentemente misurato ed elegante: alla chitarra è sicuro, integrato, mai fuori posto. Quando prende il microfono, il castello si ferma.
La magia degli Hollywood Vampires sta nella loro naturalezza: sembrano amici che hanno deciso di ritrovarsi per il piacere di suonare insieme. Si guardano, ridono, si cercano, improvvisano. E dietro quella spontaneità c’è una professionalità enorme, fatta di palchi, tour e storie che hanno segnato la storia del rock.
È questo equilibrio — amicizia e mestiere — a rendere il loro concerto qualcosa di unico. Per una notte, Este non ha solo ospitato un concerto. È entrata dentro la leggenda del rock’n’roll.
Marika Manfrinato per LiveMedia24
Organizzazione DuePuntiEventi