Una chiacchierata con Massimiliano Vado

Abbiamo il piacere di incontrare oggi Massimiliano Vado, attualmente impegnato a teatro con "Fiori d'acciaio", spettacolo caratterizzato dall'avere una regia interamente al femminile.

“Fiori d’acciaio” vede Massimiliano Vado alle prese con una regia tutta al femminile, in scena in questi giorni al Teatro Manzoni di Milano.

Uno spettacolo, “Fiori d’acciaio”, capace di regalare buone sensazioni, e di rendere Massimiliano Vado soddisfatto del percorso compiuto.

Vi lasciamo alle parole di Massimiliano Vado, a questa sua intervista, al racconto di “Fiori d’acciaio”.

Ti ringraziamo per aver accolto l’invito di LiveMedia24, Massimiliano. come stai?

Molto bene, grazie!

Parliamo di “Fiori d’acciaio”, del percorso compiuto per arrivare fino a qui, delle soddisfazioni che ti regala tale spettacolo?

Si tratta di una ripresa, per il terzo anno consecutivo, con un cast, come sempre, al femminile, rinnovato per buona parte. Abbiamo, della ‘vecchia guardia’, Martina Colombari, in un allestimento ex novo. I rapporti con le ex protagoniste sono davvero ottimi ma, ad ogni modo, ci auguriamo che non cambi più nulla! La tradizione di cambiare cast ogni anno ci arricchisce e contribuisce a migliorare lo spettacolo.

Massimiliano, quale forza racchiude in sé questo spettacolo?

Una vera e propria unione di generi, questo spettacolo, una forza comune, quella delle donne. È un testo femminile e non femminista. C’era un’ottima aria al debutto, e così è stato anche durante le prove. Le attrici sono sempre in ascolto e questo aspetto è davvero fondamentale per la riuscita.

Massimiliano, ti abbiamo incontrato in occasione dello spettacolo, “Guida pratica per coppie alla deriva”, ad opera di Danila Stalteri. Cosa prevede il tuo futuro artistico?

Con molta sincerità ti dico che non avevo più voglia di fare l’attore. Una serie di eventi, come “Guida pratica per coppie alla deriva”, mi ha portato a riavvicinarmi alla recitazione. Devo, dunque, grazie a Danila Stalteri e, successivamente, alla proposta di Puccioni.. Dopo Puccioni, c’è stato Luca Gaeta con il suo Amleto, e poi la Guerritore. Incontri belli, importanti, costruttivi ed utili. Avrei anche un mio progetto da realizzare ma è, al momento, troppo costoso. Sarò, però, nella fiction “Le onde del passato”, al fianco di Anna Valle, diretto da Giulio Manfredonia.

Alessia Giallonardo per LiveMedia24

Massimiliano VadoFiori d'acciaio