LiveMedia24 incontra l’attrice Beatrice Schiaffino pronta a parlarci dello spettacolo recentemente portato in scena, “L’imperatrice”.
Una donna in continua evoluzione, la nostra ospite di oggi, pronta a parlarci di questa sua grande passione per la recitazione.
Vi lasciamo a questa nostra intervista, alle parole di Beatrice Schiaffino.
Ti ringraziamo per aver accolto l’invito di LiveMedia24, Beatrice. Parlaci dello spettacolo “L’Imperatrice”, di cosa ti ha regalato?
Una donna straordinaria, “L’Imperatrice”, che ha profondamente incarnato l’archetipo di femminile suggerito dalla carta del Tarocco: la Contessa di Castiglione, Virginia Oldoini. Questa nuova figura, dopo “La Papessa”, definisce la seconda ‘puntata’ del progetto “Free women suite – Il coraggio delle donne in 7 carte teatrali”. Un progetto a cui tengo molto e che perseguo insieme al drammaturgo Andrea Balzola.
Quali emozioni guidano questa nuova esperienza?
È la carta numero III dei Tarocchi, “L’Imperatrice”. Indica, a suo modo, energia creativa all’ennesima potenza: è l’uovo della Papessa (carta II) che si dischiude, la donna che partorisce se stessa e gode a pieno di sé. Virginia Oldoini in questo senso mi ha regalato la possibilità di calarmi nei panni di una donna forte, una rivoluzionaria per i suoi tempi. Una diva indiscussa in tutta Europa, libera e trasgressiva, colta, innovatrice, mistica e provocatrice. Virginia è un vero e proprio uragano di emozioni e sfumature, che mi diverte moltissimo impersonare.
Come hai vissuto il fatto di essere sola in scena?
Sul palco vivo ben due ruoli: la conduttrice tv in video e Virginia Oldoini dal vivo. Una sfida molto interessante quella dell’intervista video… A impreziosire questa grande alchimia di linguaggi, le voci straordinarie di alcuni colleghi fuori campo. Parliamo di Ruben Rigillo, Carmen Di Marzo e Paolo Masera, il tutto accompagnato dalle musiche originali di Gerardo de Pasquale. La regia è firmata da Andrea Balzola, al mio fianco anche come autore del testo.
Anticipazioni sul tuo futuro artistico?
Presto riprenderò la tournée, per la terza stagione, dello spettacolo “L’anatra all’arancia”, per poi entrare a far parte, dal 2026, del cast de “L’Anfitrione”, di Plauto, per la regia di Emilio Solfrizzi.
Alessia Giallonardo per LiveMedia24