Incontro con Annalisa Pennino in occasione della sua partecipazione nel cast della soap di Rai3, “Un Posto al Sole”.
Un rapporto, quella con la serialità e con Napoli, da sempre bello, pregno di incontri, di belle esperienze da vivere.
Vi lasciamo a questa nostra intervista, alle parole dell’attrice.
Ti ringraziamo per aver accolto il nostro invito, Annalisa. Il real drama di Rai3, Un Posto al Sole, è per te casa da ben otto anni. Cosa sta regalandoti, ad oggi?
Un Posto al Sole è famiglia da otto anni, è vero, e sta regalandomi un’esperienza sempre più importante, oltre ad essere una enorme palestra. I miei colleghi sono fantastici e lo è anche il mio personaggio, Ada. Parliamo di una donna molto forte, dotata di una sensibilità rara, qualcosa che condividiamo da sempre. Questo ruolo è per me un vero dono.
Guardiamo, invece, allo spettacolo, a ciò che di profondo ti fa vivere…
Sono innamorata dello spettacolo da quando ero piccola e vivevo in campagnia con i miei adorati nonni. Il cinema mi regalava spensieratezza, mi consentiva di fantasticare, ed è da lì che è scaturita la successiva voglia di avvicinarmi a questo ambiente, di viverlo in piena regola. Sono felice di tutto ciò che ho ottenuto.
Cosa desideri per la tua Ada della soap opera e cosa vorresti poter realizzare, un domani?
Coltivo svariati hobby, insieme all’amata recitazione, allo sport e alla passione per gli animali, che spero di poter aiutare sempre più. Se di recitazione si parla, invece, mi piacerebbe poter interpretare dei ruoli che mi permettano di lanciare dei chiari messaggi. Un modo per mettere un ruolo a disposizione del pubblico, del bene. Per la mia Ada, in particolar modo, spero in uno spazio maggiore. Non mi dispiacerebbe avere una storia più forte, un vissuto più intenso, tanto altro da raccontare.
Alessia Giallonardo per LiveMedia24