Massimiliano Cavaleri: Troisi ricordato nella splendida Salina

Prenderà il via Venerdì 16, nella splendida cornice dell'isola di Salina, il premio Troisi. Incontriamo oggi il suo direttore artistico Massimiliano Cavaleri.

LiveMedia24 incontra Massimiliano Cavaleri, giornalista ed ideatore del Premio Troisi, realizzato nella splendida Salina. Il premio è dedicato all’attore Massimo, da tutti noi indimenticato.

Ad affiancare Massimiliano Cavaleri, in questa dodicesima edizione del Premio Troisi, l’attrice Maria Grazia Cucinotta, da sempre legata a Salina. Ai tempi, fu proprio l’isola, il successo de “Il Postino” a regalarle notorierà, insieme a Troisi stesso.

Anticipazioni sul Premio Troisi, sul vivere dell’isola di Salina in questo periodo, e su tanto altro in questa intervista a Cavaleri.

Ti ringraziamo per aver accolto l’invito di LiveMedia24, Massimiliano, a giorni avrà inizio l’ennesima edizione del Premio Troisi in onore dell’amato Massimo. Un premio che, a suo modo, elogio l’isola di Salina, terra stupenda, che accolse le riprese de “Il Postino”. Cosa puoi anticiparci su quelle che saranno le novità di questa edizione?

Quest’anno ricorrono i settant’anni dalla nascita di Massimo Troisi, ricordato da sempre nell’isola di Salina, in cui furono realizzate la maggior parte delle scene de “Il Postino”. Mostreremo, in tale occasione, un’inedita intervista che risale al festival del cinema di Cannes, dell’81. Tale proiezione avverrà alla presenza di Anna Pavignano, compagna di vita e sceneggiatrice di Troisi. Quel giorno assisteremo anche al documentario di Mario Martone, sempre in onore di Massimo, “Laggiù qualcuno mi ama”. Roberto Valentino, storico imitatore di Troisi, sarà al nostro fianco.

Chi altri prenderà parte al Premio Troisi?

Enzo Iacchetti, Vittoria Belvedere, Michela Andreozzi, con il suo ultimo film, “Una gran voglia di vivere”, Massimiliano Bruno, con “C’era una volta il crimine” e Lucrezia Lante della Rovere. Con noi ci saranno anche gli Audio 2 che compiono trent’anni di carriera. Spazio anche agli artisti emergenti.

Gli organizzatori Patrizia Casale e Francesco Cappello ti affiancano da sempre, Cavaleri. Quanta emozione c’è, ancora oggi, nel poter vivere insieme il Premio Troisi?

Si tratta di un festival nato per gioco ma sempre più noto, apprezzato, ormai. Siamo giunti alla dodicesima edizione, uniti più che mai. Al nostro fianco vi sono altre quaranta persone, per lo più donne. A rendere ancora più magia al tutto, come precisato sin dall’inizio, la bellezza dell’isola, l’amore che nutriamo per essa.

Maria Grazia Cucinotta è da sempre al vostro fianco, fedele all’isola, al Premio, a Massimo Troisi.. 

La Cucinotta era assente dall’isola da vent’anni. All’inizio era incerta circa la sua presenza al Premio Troisi, ma sin dalla prima evenienza, poi, non è più mancata. Portò con sé la sua famiglia, suo marito e sua figlia, il primo anno, e, da allora, non manca di visitare i luoghi culto del film, quando torna per il premio.

Alessia Giallonardo per LiveMedia24

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